(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Il tuo Business Lunch da Waby
(Agen Food) – Milano, 20 giu. – Donburi, spesso abbreviato “don“, in giapponese traduce “grande ciotola”, ed è un piatto tradizionale nipponico, veloce e nutriente, preparato con una ciotola di riso al vapore, su cui vengono posati carne, pesce o verdura cotti nel dashi (brodo di pesce) e condito in modo differente da luogo a luogo.
Consumato nella vita quotidiana, per ingredienti, valori nutrizionali e praticità, risponde perfettamente alle esigenze della pausa pranzo, e dei business lunch, tornati in voga dopo il rallentamento del post-Covid.
Il ristorante di Matteo Zhu, situato ai piedi dei grattacieli di piazza Gae Aulenti, è l’approdo perfetto per un meeting d’affari, ma anche per una sosta durante una giornata di shopping in corso Como.
La scelta dei business lunch nella carta di Waby restaurant è molto ampia, e oltre ai classici Don (da lui presentati su vassoio, in una raffinata scatola di legno rettangolare, accompagnata da una miso soup e da una ulteriore piccola ciotolina di accompagnamento, quale benvenuto dalla cucina) include una serie di piatti unici che giocano con le combinazioni più amate di carne e pesce.
Le origini del Donburi risalgono al houhan, piatto del periodo Muromachi (1338-1573), che altro non era che riso su cui venivano impilati i diversi ingredienti scegliendone accuratamente i colori. Secoli dopo il Donburi di Waby resiste e si “contemporaneizza”, alzando la qualità degli ingredienti, affinando le tecniche di cottura e raffinando la presentazione.
Il Donburi più conosciuto è con l’anguilla, qui nella versione elegante con scatola di legno laccato. Si chiama Una-Ji: Anguilla cotta su carbonella, finita al vapore, con guarnizione di tsukemono (cetrioli in salamoia) e riso bianco. Ogni ristorante ha la sua ricetta di salsa unagi con cui viene laccata l’anguilla.
Tradizionalmente una volta lo si consumava a teatro, oggi è perfetto per chi ama i sapori importanti. Molto apprezzato è quello con la cotoletta, il Tonkatsu: una cotoletta di maiale panata nel panko, accompagnata da una fresca misticanza, un uovo poché, un’ottima miso soup e l’immancabile riso al vapore.
Raffinato invece, l’Hoseiki Don, un classico del genere, che comprende 15 tesori freschi del mare, ogni giorno diversi secondo mercato, del quale esistono versioni più semplici come lo Zenbu Don (tonno e ventresca di tonno con kizami wasabi serviti su letto di riso, zenzero e salsa di soia) e l’Akami Sake Tartare (tartare di tonno e salmone, anche qui conditi e serviti su riso a vapore con wasabi e salsa di soia).
A chi ama la carne Matteo Zhu propone il Wagyu Don, con pregiato manzo di wagyu scottato su carbonella e accompagnato da verdure di stagione oltre riso bianco, con kizami wasabi e salsa di soia, servito anche nella versione Wagyu Steak, bistecche cotte a bassa temperatura, o in quella del Sukiyaki, stufato sempre di wagyu, tofu, cavolo cinese e uovo poché accompagnato da riso e miso soup.
A completare la scelta dei business lunch in carta ancora pesce: il Miso Cod, Carbonaro nero d’Alaska marinato nel miso avvolto nella pasta kataifi, astice, ikura, serviti con riso bianco; infine, la scelta per gli incontri importanti, il Lobster Moriawase, che è un sashimi di astice, gambero rosso di Mazara del Vallo, capasanta, ikura e scampi serviti su riso, wasabi e salsa di soia, che rispecchia l’alta qualità della materia prima che Matteo Zhu seleziona quotidianamente per il suo ristorante.
Ovviamente, nella vasta selezione proposta non possono mancare i classicissimi Nigiri e Sashimi set, sempre con riso e miso soup: la scelta veloce, leggera e salutare per la pausa pranzo di tutti i giorni.
