(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

La Cena di Natale più Grande del Mondo
(Agen Food) – Roma, 24 dic. – “La Cena di Natale più Grande del Mondo”. Una cena in cui le aziende possono donare il budget che avrebbero stanziato per la loro tradizionale festa natalizia, coinvolgendo anche i dipendenti, per aiutare migliaia di famiglie in Italia e nel Mondo a riempire i loro piatti.
L’emergenza COVID-19 ha reso questi ultimi due anni diversi per tutti. Ha peggiorato in maniera significativa lo stato della malnutrizione nel mondo insieme a cambiamenti climatici e guerre. Anche nel nostro Paese la povertà alimentare è in aumento.
Sul sito www.azionecontrolafame.it/lacenapiugrande/ si legge “Dovremo trovare nuovi modi di stare insieme, ma dobbiamo stare uniti, per aiutare chi soffre la fame nel mondo e anche in Italia. Grazie al tuo contributo interverremo in India, in Sahel e, per la prima volta, anche a Milano. Insieme possiamo riempire molti piatti in occasione di questo Natale”
Di fronte ad una sfida così importante, serve la collaborazione di tutti. Per questo vi invitiamo a partecipare a “La Cena di Natale più grande del Mondo”. Un’iniziativa di Azione contro la Fame in cui uniamo le forze, con le aziende ed i loro dipendenti, per realizzare la cena di Natale con più commensali della storia.
Molti chef hanno risposto alla chiamata solidale: Ritu Dalmia (“Cittamani”), Cesare Battisti (“Ratanà”), Marc Lantieri (“Castello di Grinzane Cavour”), Lorenzo Venturelli (“La Porta di Bologna”), Francesco Mascheroni (“Armani Ristorante”) e Ferdinando Palomba (“Emporio Armani Ristorante”).
Tra le aziende che per prime hanno aderito alla proposta vi sono Bonduelle, Epson, Falck Renewables e Scor, Kearney, Flying Tiger Copenhagen, Edenred, alcune con donazioni liberali altre scegliendo i prodotti natalizi solidali di Azione contro la Fame.
