(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Mazzetti: “Un passo importante verso l’attuazione della Riforma IG”
(Agen Food) – Siena, 21 apr. – Il commento di Cesare Mazzetti all’approvazione in Commissione Agricoltura della relazione sulla Riforma IG che rafforza importanti elementi del sistema delle Indicazioni Geografiche:
“L’approvazione da parte della ComAgri del Parlamento Europeo della relazione presentata da Paolo De Castro, rappresenta un nuovo, importante passo verso l’attuazione della riforma delle produzioni agroalimentari a Indicazione Geografica, un comparto che ha progressivamente guadagnato una grande importanza economica e sociale e che oggi interessa oltre 3.500 prodotti alimentari e vitivinicoli europei e un giro d’affari di oltre 80 miliardi, tanto da rendere diffusa tra gli economisti l’espressione Dop economy per identificarlo.
L’Italia con 883 produzioni a Indicazione Geografica è il primo Paese per importanza in questo comparto, ed è proprio dalla nostra nazione che sono stati forniti gli spunti per rendere più efficace la riforma del settore.
I lavori hanno innovato rispetto alla preesistente normativa, che risale al 2012, sotto numerosi aspetti. Innanzitutto, è stata effettuata l’incorporazione sotto ad un solo regolamento di ben tre diversi gruppi di Indicazioni Geografiche: i prodotti alimentari, il vino e le bevande spiritose faranno finalmente riferimento ad un unico testo normativo, con maggior facilità di applicazione e interpretazione da parte dei produttori e delle Autorità regolatrici, e con una migliore e uniforme comprensione da parte dei cittadini.
Di grande importanza è anche la maggiore centralità assegnata ai gruppi di produttori: le attività e le positive esperienze dei consorzi di tutela, fortemente affermatisi in Italia, come in Francia e Spagna, hanno convinto della necessità di dare a questi gruppi di produttori un ruolo formale, sia nelle richieste di registrazione sia nella gestione dei disciplinari, oltre che negli aspetti di vigilanza, difesa e promozione dei prodotti da essi rappresentati. Funzioni, queste, che diverranno vincolanti e sostenute economicamente anche dai non consorziati quando il consorzio raggiungerà alcune soglie di rappresentatività, e verrà riconosciuto per legge come il soggetto portatore degli interessi di un’intera filiera DOP o IGP.
Fondamentali poi sono le innovazioni rispetto alla protezione delle Indicazioni Geografiche da imitazioni, contraffazioni ed evocazioni, con l’inserimento di definizioni più precise che aiuteranno i giudici e le Autorità nel reprimere gli illeciti, anche nel caso essi siano perpetrati online”.
