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Mondelēz International pubblica il 3° Report Annuale State Of Snacking™ che rivela la crescente importanza dello Snacking

  • Redazione Agenfood
  • CIBO

(Agen Food) – Milano, 09 feb. – Mondelēz International ha annunciato il lancio del suo terzo report annuale State of Snacking™, uno studio globale sulle tendenze dei consumatori che, di anno in anno, esamina come i consumatori prendono decisioni riguardo lo snacking.

Il report di quest’anno mostra come considerazioni sulla mindfulness e il well-being siano sempre più importanti nello snacking. Il report conferma inoltre che, per il terzo anno consecutivo, i consumatori preferiscono fare spuntini come abitudine alimentare rispetto al pasto tradizionale (il 64%, in aumento del 5% dai primi risultati nel 2019). La tendenza a preferire lo snacking si accentua tra le giovani generazioni, con il 75% della Generazione Z che sostituisce almeno un pasto al giorno con uno snack.

Lo State of Snacking Report 2021, sviluppato in collaborazione con The Harris Poll, si integra all’estesa conoscenza di Mondelēz International in materia di snacking – includendo le macro tendenze sul futuro dello snacking – attraverso un sondaggio condotto tra migliaia di consumatori in 12 paesi. I risultati dimostrano che lo snacking ha assunto un più ampio significato nella vita dei consumatori – rafforzando la strategia dell’azienda di diventare il leader globale nello snacking, offrendo lo snack giusto, per il momento giusto, fatto nel modo giusto. I principali risultati includono:

Definizione più ampia – quasi l’80% dei consumatori a livello globale afferma che la loro definizione di snack si è evoluta negli ultimi 3 anni includendo più o diversi tipi di cibi, occasioni per mangiare o altri elementi.
Oltre la nutrizione – 85% dei consumatori mangia almeno uno snack al giorno per gratificazione; l’88% sostiene che una dieta equilibrata possa includere un pò di indulgenza e il 74% afferma che non può immaginare un mondo senza cioccolato.

Scelte d’acquisto allineate con i valori – l’85% dei consumatori in tutto il mondo vuole acquistare snack da aziende che compensano la loro impronta ambientale.
Più ampia l’esperienza di snacking attraverso i social – più della metà delle persone a livello globale afferma che i social media sono stati fonti di ispirazione per provare un nuovo snack nel corso dell’ultimo anno.
Oltre al benessere fisico e alle esigenze nutrizionali, i consumatori sono alla ricerca di snack che offrano una serie di benefici. Le abitudini dei consumatori indicano che, sia il nutrimento che la gratificazione fanno parte di uno stile di vita equilibrato, ogni giorno l’85% dei consumatori mangia almeno uno snack per il nutrimento e uno per gratificazione.

In aggiunta, lo snacking continua ad essere utilizzato per il benessere emotivo, quasi 8 consumatori su 10 concordano che alcuni snack dovrebbero essere consumati solo per piacere o gratificazione, senza che sia necessario preoccuparsi troppo degli aspetti legati alla nutrizione (79%). Il consumo consapevole guidato dai propri valori è sempre più una priorità, l’86% dei consumatori ritiene che monoporzioni e trasparenza degli ingredienti siano importanti per le loro scelte di snacking.

“Il nostro State of Snacking Report evidenzia come la definizione di snacking stia evolvendo tra i consumatori di tutto il mondo, il che sta rimodellando il significato dello snacking nella vita delle persone” ha dichiarato Dirk Van de Put, Chairman e CEO di Mondelēz International. “Lo snacking è molto più di una fonte di nutrizione e gratificazione; è anche una fonte di connessione sociale e di ispirazione per esperienze più ampie. In particolare, i consumatori continuano a preferire le occasioni di snacking nel corso della giornata rispetto ai pasti tradizionali – questo crescente comportamento, accellerato dalla pandemia in corso, diventa sempre più parte della vita quotidiana. Ecco perché siamo orgogliosi di continuare ad offrire lo snack giusto, per il momento giusto, fatto nel modo giusto”.

I consumatori sono sempre più consapevoli nelle loro decisioni d’acquisto, poiché sono più in contatto con i loro valori. Stanno facendo sforzi per conoscere meglio i marchi o le aziende da cui acquistano e stanno diventando più attenti sulla sostenibilità degli snack che scelgono.
La riduzione dei rifiuti è in cima alle loro priorità, i consumatori affermano che l’impatto ambientale numero uno sulle loro scelte alimentari è la disponibilità di imballaggi a basso spreco (78%).
Social media come fonti di ispirazione per lo snacking

I social media sono una crescente fonte di scoperta, dato che i consumatori trovano sempre più tendenze alimentari, ispirazioni e connessioni nei loro feed.
Più della metà dei consumatori globali (55%) afferma che i social media li hanno ispirati a provare un nuovo snack nell’ultimo anno, una maggioranza ancora più estesa tra la Gen Z (70%) e i millennials (71%).
“I consumatori stanno diventando sempre più attenti nelle loro scelte in ambito di snacking, mentre cresce la tendenza verso un consumo consapevole, continuiamo a scoprire che le diete equilibrate ora includono sempre più spesso momenti di appagamento”, ha continuato Van de Put. “I consumatori si aspettano anche di poter acquistare i loro snack quando e dove vogliono. I risultati di questo report contribuiscono a ispirare la nostra strategia in modo che Mondelēz International possa continuare ad anticipare e affrontare l’evoluzione dei gusti e delle preferenze del consumatore globale come leader mondiale nel settore degli snack”.

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Redazione Agenfood

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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