(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Natale: SoLunch e Future Food Institute organizzano pranzo solidale digitale per supportare le persone in isolamento Covid
(Agen Food) – Roma, 22 dic. – Sono più di 30mila le persone in Italia colpite dal Covid 19 che trascorreranno le festività natalizie in isolamento, lontane dai propri affetti. È a loro che è rivolta l’iniziativa digitale promossa da SoLunch, piattaforma di social eating, in collaborazione con il Future Food Institute: un pranzo solidale dedicato a tutti coloro che stanno vivendo il disagio della quarantena, in solitudine, che punta sulla convivialità della tavola e del cibo per unire una comunità disgregata.
L’appuntamento è per giovedì 23 dicembre, alle ore 13, ed è possibile connettersi tramite la piattaforma Zoom direttamente dal sito. Chi vuole avrà l’opportunità di collegarsi dalla propria casa con il proprio piatto.
L’iniziativa è supportata dalla campagna digitale “#TeaMartina” lanciata in questi giorni da Claudia Laricchia, capo delle relazioni istituzionali del Future Food Institute, e condivisa da Luisa Galbiati, a capo della startup milanese SoLunch.
L’hashtag “TeaMartina” nasce dall’unione delle parole team e Martina, una collaboratrice del Future Food Institute in isolamento a causa del Covid che trascorrerà il Natale da sola, a 600 km di distanza dalla sua famiglia. L’obiettivo è costruire un racconto collettivo digitale, attraverso l’hashtag, che parta dalla storia di Martina ma che parli a tutti coloro che vivranno la sua stessa condizione di solitudine.
Durante la pandemia, le esperienze di convivialità e del cibo come comunione e comunità, si sono spostate online, mantenendo la loro funzione sociale. Gli effetti psicologici del virus, purtroppo, sono silenziosi, ancora più invisibili ma altrettanto devastanti. Un esempio è il dato relativo ai casi di depressione aumentato nell’ultimo anno di più del 30%.
“SoLunch nasce con l’obiettivo di generare un impatto sociale attraverso l’esperienza del pranzo condiviso – dichiara la fondatrice della piattaforma digitale SoLunch, Luisa Galbiati -, e quando Claudia mi ha proposto un pranzo solidale di Natale, ho messo subito a disposizione il mio progetto, aprendolo a chiunque abbia voglia di contrapporre l’unione delle persone alla divisione del virus. E quale miglior modo, se non attraverso il cibo?”.
“Il convivio e la condivisone del cibo è uno dei pilastri della Dieta Mediterranea, uno stile di vita su cui il Future Food Institute crede fortemente e sta promuovendo da tempo – ha dichiarato Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute – Anche un’iniziativa nata da un’amicizia privata può diventare molto potente quando la si proietta sul piano di un’umanità plurale e condivisa. La storia della nostra Martina è la realtà di oltre 30mila connazionali e anche in questo caso il cibo diventa il volano per un’unione e comunione più forte e il digitale il motore che può accelerarne l’impatto. L’impegno del Future Food Institute è per Martina, per Andoeni e per una Humana Communitas in movimento, ferita ma sempre unita. Ringrazio SoLunch e Luisa Galbiati per aver realizzato questo spazio di condivisione, di cui c’è sempre più bisogno”.
#TeaMartina #SoLunch #FutureFood
