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Neve di Latte, col bistrot il sorprendente connubio dolce salato

  • Giordana Oddi
  • CIBO, ZNL

(Agen Food) – Roma, 14 mag. – Neve di Latte, si sa, è un gelato speciale, naturale, fresco di giornata e totalmente appagante. Ma la nota gelateria della Nomentana è andata oltre, pensando a una proposta dal profilo e dal gusto internazionale che garantisse lo speciale accostamento di un “salato” di alta qualità al “dolce” che già si è conquistato ampio successo.

Un’idea perfettamente in linea con la richiesta variegata e ampia dei clienti di questa zona di Roma, divenuta realtà con l’apertura del bistrot che amplia la gelateria. 

Il completamento di un locale che, comunque, si caratterizza per ogni prodotto offerto per l’attenzione rispetto al “bio”, che rimane il filo conduttore nella scelta di ogni piatto.

La nuova e deliziosa proposta di Neve di Latte abbraccia tutto, dalle uova di galline allevate a terra, fino alla scelta accorta sapiente della frutta di stagione. Materie prime versatili, che si prestano alla duplice offerta del “dolce e salato”.

Un esempio delizioso ci arriva dallo store manager Pierpaolo Santi, che ci ha fatto assaggiare le sue uova alla Benedict, morbide e cremose con la loro salsa, e l’immancabile avocado toast, fresco ed estivo, re di ogni brunch che si rispetti. Questa come le altre proposte sono rigorosamente accompagnate da centrifughe rigeneranti, dal gusto piacevole e dalle numerose qualità nutrizionali, che regalano un concentrato di bontà e salute attraverso la frutta e la verdura di stagione.

E anche un pasto salato vuol e una fine dolce, così nel nostro assaggio non è mancata la chicca di un un waffle allo yogurt con mirtilli e fragole, ad interpretare appieno l’avvicinarsi dell’estate.

“L’alternativa della colazione salata – spiega Pierpaolo Santi – è stata pensata per coniugare soprattutto i gusti e le esigenze di un quartiere, come quello del Nomentano, sempre più internazionale e ricco di turisti, sposando perfettamente le inclinazioni gastronomiche globali”.

L’obiettivo è inoltre quello di “creare un gustoso connubio tra il tipico brunch all’inglese, ormai con una prospettiva mondiale e il gelato, che resta il prodotto distintivo di Neve di Latte”.

“Tutto parte sempre dal nostro cavallo di battaglia – assicura Santi -, il gelato. Ma la filosofia è la medesima per tutto ciò che facciamo. Così come prestiamo attenzione alla frutta di stagione e ci occupiamo della preparazione quotidiana e naturale che garantisca la qualità che noi stessi pretendiamo dai nostri gelati, così trasportiamo questi identici valori anche nel bistrot e nella cucina, cui ugualmente dedichiamo la medesima cura, la selezione e l’accortezza”.

Il punto vendita situato sulla Nomentana nasce come un ampliamento del concept, una sorta di alterego che si sviluppa comunque a partire dal gelato. In cucina lo chef Valentina Del Bene e il suo giovane team, i capi partita Lorenzo Mantoni e Bulbul Ahmed e la responsabile del reparto gelato Helga Cimino, i quali hanno pensato a una carta totalmente healthy che cambia a seconda della stagionalità, grazie anche ai piatti fuori carta ideati giornalmente.

Oggi la fusione dei piatti salati con il gelato diventa un punto di innovazione e di forza del locale, che consente di creare gustose alternative come l’accostamento tra tartare di salmone e gelato all’avocado, oppure tra tonno fresco e gelato alla pesca, tutto condito in chiave gourmet.

Lo chef Valentina racconta inoltre che Helga e la cucina collaborano costantemente per produrre anche la sezione pasticceria, biscotti, banana bread, muffin, con basso contenuto di zuccheri provenienti dal mercato italiano. La maggior attenzione è posta sulla sostenibilità del prodotto, che si produce giornalmente ed evitando ogni tipo di spreco, e tutto è assoluta garanzia di qualità.

Neve di Latte invita a godere appieno della bella stagione e dell’imminente arrivo dell’estate, gustando tutte le sue pietanze o dolci o salate, o perché no, entrambe.

Info: Neve di Latte – Via Nomentana, 335F – Roma

Giordana Oddi

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