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Pastificio Zini presenta il suo 3° Bilancio Sociale e Ambientale

Tempo lettura: 4 minuti

(Agen Food) – Cesano Boscone (MI), 17 mar. – Il 16 marzo, presso la Cascina Cuccagna di Milano, il Pastificio Zini presenta il suo terzo Bilancio Sociale e Ambientale, riferito al biennio 2021 e 2022. Si tratta, per l’azienda, di una rinnovata occasione per raccontare il proprio impegno nei confronti delle persone e dell’ambiente.
Un rendiconto per condividere ciò è stato fatto, ma anche per misurare la propria capacità di essere un’impresa responsabile, rendendo visibili agli stakeholder i traguardi, piccoli e grandi, che grazie all’impegno di tutti sono stati raggiunti.

In materia di sostenibilità ambientale, un traguardo significativo è stato l’ottenimento nel 2022 della certificazione ISO 14001, importante punto di partenza per gettare le basi di una strategia a lungo termine.
In tema di responsabilità sociale, Zini dà il suo contributo per il sostegno alle comunità, alle associazioni benefiche e alle persone più fragili, promuove l’educazione alimentare e considera i propri collaboratori come la vera forza trainante dell’azienda.
Inoltre, la creazione di nuove filiere locali e il consolidamento di quelle esistenti, hanno apportato in questi anni notevole valore aggiunto all’azienda, al territorio, agli stakeholders.

“L’effetto della guerra in Ucraina e della crisi energetica ha colpito duramente le aziende manifatturiere, specialmente quelle tipicamente energivore, mettendo a rischio la filiera agroalimentare italiana e l’esportazione del Made in Italy in tutto il mondo. – spiega Maurizio Vezzani, CEO di Zini -Abbiamo dovuto fare i conti con gli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia per cuocere, surgelare e trasportare i propri prodotti, aumenti che hanno inciso sulla filiera produttiva. Nonostante questo, abbiamo continuato a investire in persone e progetti confermando, ad esempio, la produzione a km 0 di Senatore Cappelli e siglando uno storico accordo triennale di filiera per calmierare i prezzi del grano italiano e garantire dei flussi di fornitura programmati”.

A livello di fatturato, nonostante una iniziale flessione dovuta alla riduzione degli ordini nel settore della ristorazione associata al periodo di lockdown, nel 2021 le cifre sono tornate pari a quelle registrate nel 2019, antecedenti l’emergenza sanitaria. Ancora più significativa la ripresa del 2022, con un fatturato pari a 27 milioni di euro.
I volumi di produzione nel 2022 sono stati pari a 15.000 tonnellate, con 1.865.00 pasti serviti alle mense scolastiche nell’ultimo anno.
Il capitale umano dell’azienda è di 66 dipendenti (dato al 31 dicembre 2022), con il 95% di assunzioni a tempo indeterminato, il 42% di donne e con circa un terzo dei lavoratori in squadra da oltre 10 anni. Inoltre, all’interno del Pastificio Zini il 60% dei responsabili di funzione è donna, di cui una anche membro dal 2021 del CDA.

Le tematiche di sostenibilità per Zini si basano sulla condivisione di una serie di valori: il rispetto per le persone, che è alla base di tutte le relazioni; il rispetto per l’ambiente, ricercato attraverso una gestione responsabile delle risorse; la divulgazione della cultura culinaria italiana, ottenuta coniugando tradizione, innovazione e passione.

Zini sintetizza il proprio impegno attraverso quattro pilastri: Qualità e Innovazione, Ambiente, Comunità, Persone. Questi corrispondono ai quattro capitoli del Bilancio.

Per ciascuno dei quattro pilastri documenta i risultati raggiunti e formula obiettivi per i prossimi due anni.
Dal Bilancio emerge che per Zini la qualità è priorità assoluta, per questo l’azienda si impegna a garantire il rispetto dei requisiti di salute e sicurezza in ogni fase del processo, svolgendo controlli e analisi a partire dalle materie prime fino al prodotto finito.
L’attenzione nei confronti del consumatore inizia con i controlli delle materie prime e la qualifica dei fornitori. Zini dispone di un laboratorio di analisi interno, in cui ogni giorno vengono svolti test per verificare la conformità di ogni singolo lotto ai requisiti di legge e agli standard aziendali.
Nel 2022 sono state effettuate 9.000 analisi interne e 400 esterne per la verifica del rispetto dei parametri microbiologici, fisici e chimici che rientrano nel piano di autocontrollo annuale.

Per quanto riguarda l’ambiente, grandi investimenti sono stati riservati al tema delle riduzioni di emissioni e consumo di energia: dall’installazione in un cogeneratore, all’illuminazione a LED, agli investimenti per l’efficientamento energetico, alla flotta di auto aziendali ibride.

Inoltre, Zini si è concretamente impegnata alla riduzione della plastica attraverso una politica di packaging che prevede l’utilizzo di sole confezioni compostabili o 100% riciclabili. Nel 2022 è stata risparmiata 453.040 kg di plastica (dato calcolato su una busta media di un kg di prodotto).

Per il 2023 Zini si pone l’obiettivo di continuare a contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità a ogni livello, a beneficio delle persone e della comunità, dialogando contemporaneamente con fornitori, consumatori, clienti, dipendenti. Continuando a sostenere le associazioni benefiche e a sviluppare nuovi progetti di inclusione sociale. Continuando a promuovere l’educazione alimentare dei bambini, estendendo l’obiettivo ai consumatori di tutte le età.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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