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Pasticceria Pimpina vince con lo zuccotto fiorentino
(Agen Food) – Firenze, 28 mag. – Martedì 27 maggio, dalle 11 alle 13, presso la Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino (FI), si è svolta la quarta edizione del concorso gastronomico “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola”, aperto a pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana.

Vincitrice con 74 punti è risultata la Pasticceria Gelateria Pimpina (Montelupo Fiorentino e Cerbaia), che ha superato di 7 lunghezze la Pasticceria Bar Gelli di Prato (vincitrice della scorsa edizione). Terza classificata con 65 punti la Gelateria Erta del Bau di Firenze (via Paoletti).
Organizzazione
Il concorso è stato organizzato dal Festival delle Pasticcerie (Maurizio Melani, giornalista e docente universitario) e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali dello chef Massimo Cortini), storiche realtà che dal 2005, con il giornalista Beppe Pirrone, hanno ideato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni dolciarie locali. Tra questi: “La miglior schiacciata alla fiorentina” (dal 2005, il concorso più longevo della Toscana), “La miglior schiacciata con l’uva” (dal 2007), “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino” e “Il Budino di riso”.
Festival delle Pasticcerie è un contenitore che raccoglie oltre 150 aziende tra pasticcerie, forni e gelaterie di Firenze, Prato e provincia, con la partecipazione dei nomi più noti del settore.
Partecipanti
Ecco la lista completa dei partecipanti suddivisi per comune di provenienza:
- Firenze: Gelateria Barroccino, Gelateria Erta del Bau, Gelateria Non solo gelato, Pasticceria Bellucci, Pasticceria Cesare
- Calenzano: Pasticceria ristorante Cocciopesto, Pasticceria Vannino
- Grassina: Pasticceria Ginella
- Montelupo F.no e Cerbaia: Pasticceria Gelateria Pimpina
- Poggio a Caiano: Pasticceria Delizia
- Prato: Pasticceria Gori, Pasticceria Bar Gelli
- Montemurlo: Pasticceria Betti
Giuria
A decretare il podio, tra 15 iscritti, è stata una giuria di esperti del settore food. La giuria tecnica era composta dai pastry chef Raffaele Musacco, Michele Mancini e Massimo Cortini. La giuria specializzata comprendeva i gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, le giornaliste Sandra Nistri (La Nazione) e Nicoletta Curradi (Agenfood), e i consulenti food Roberto Rizzo e Samuele Gallori.
Ringraziamenti
Un ringraziamento particolare a Carra Distribuzione S.p.A., main sponsor e fornitore di materie prime per forni e pasticcerie toscane, e alla Pasticceria Fani, che ha ospitato l’evento con grande gentilezza, empatia e professionalità.
Credits
Le foto ufficiali della manifestazione sono a cura della fotografa Tiziana Cini.

La tradizione rinascimentale dello zuccotto
Cupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi: questa è la prima ricetta dello zuccotto, che nel corso dei secoli si è evoluta per venire incontro ai gusti moderni. L’Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con liquori come Strega o Benevento, mentre la farcitura può includere gelato, ganache al cioccolato o gocce di cioccolato nella ricotta.
Ma chi ha inventato lo zuccotto? Secondo la tradizione, fu Bernardo Buontalenti, artista e architetto del XVI secolo, a crearlo in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici. Il primo nome del dolce fu infatti “Elmo di Caterina”, poiché lo stampo utilizzato era un piccolo elmo da fanteria fiorentina.
Bernardo Buontalenti è uno degli esempi più straordinari di artista rinascimentale: progettò il Forte Belvedere, la facciata di Santa Trinita, la Grotta Grande del Giardino di Boboli, e completò Uffizi e Palazzo Pitti. Ma fu anche un innovatore in cucina: a lui si attribuisce l’invenzione del gelato e della prima rudimentale gelatiera, composta da pale mosse a manovella all’interno di un cilindro riempito di ghiaccio.
Viva Firenze, viva il Rinascimento, viva lo zuccotto!
