A Lanuvio la IX edizione del Festival della Maza e il V Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze
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(Agen Food) – Torino, 01 apr. –Dal 24 al 26 marzo Nuvola Lavazza, quartier generale del Gruppo a Torino, ha ospitato la finale internazionale della Barista Challenge 2026, competizione che ha riunito baristi provenienti da20 Paesi, chiamati a sfidarsi su tecnica, creatività e capacità di interpretare la cultura contemporanea del caffè.
La Barista Challenge è l’iniziativa Lavazza pensata per promuovere la crescita dei professionisti del settore e valorizzare il ruolo del barista come protagonista della qualità dell’offerta e dell’innovazione nel canale food service. I concorrenti si sono confrontati in due prove principali, utilizzando la macchina customizzata Appia Lavazza di Nuova Simonelli. La prima, “The Perfect Cup”, ha richiesto di realizzare un espresso secondo la tradizione italiana utilizzando le miscele della collezione Tales of Italy. La seconda, “Creative Local Twist”, ha invece stimolato la fantasia dei partecipanti, invitandoli a creare un drink innovativo, caldo o freddo, analcolico e arricchito da un ingrediente tipico del proprio Paese.
Tra i protagonisti della gara internazionale, Alfredo Premolini, vincitore della Barista Challenge Italia 2026, che ha rappresentato il nostro Paese mostrando la propria capacità di rileggere la tradizione in chiave contemporanea. Il percorso che lo ha portato fino alla competizione internazionale è iniziato con la vittoria della finale italiana, conquistata grazie al coffeetail “No potho reposare”, un drink analcolico a base di caffè Trastevere della collezione Tales of Italy, con una spuma che ricorda il gusto di una pardula – dolce tipico sardo – accompagnato da un lollipop di albedo di pompìa candita, agrume endemico della Sardegna. Una creazione che richiama i sapori e i ricordi dell’infanzia dell’autore.
Durante la finale i baristi si sono confrontati davanti alla giuria internazionale e alla community Lavazza, presentando le proprie creazioni e raccontando il legame tra caffè, territorio e cultura gastronomica.
Al termine delle prove, la giuria – composta da alcuni dei principali esperti della Specialty Coffee Association, dell’Italian Espresso Institute, di Nuova Simonelli, del mondo dell’hospitality e di Lavazza – ha proclamato Lablibell Bajarias come vincitrice della Barista Challenge 2026.
La barista, proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, ha conquistato la giuria con “Il Bosco”, un signature drink ispirato al Bosco Verticale di Milano. Una creazione che prende forma attraverso la miscela Tales of Italy Galleria utilizzata in ricetta, dando vita a una proposta capace di unire sostenibilità e ricerca sensoriale. Un coffeetail complesso e armonico, che combina ingredienti come il Dates Coffee Saccharum zero waste, la fragola latto-fermentata, l’infusione di cascara e il caffè infuso al burro, in grado di evocare al tempo stesso la cultura emiratina e l’identità milanese, valorizzando ogni componente del caffè e offrendo un’esperienza immersiva e multisensoriale.
FORMAZIONE E COMPETENZE: IL RUOLO DEL LAVAZZA TRAINING CENTER
La Barista Challenge si inserisce nel più ampio impegno di Lavazza a favore della diffusione della cultura autentica del caffè italiano e della professionalizzazione nel settore. Un ruolo centrale è svolto dal Lavazza Training Center, network di formazione con oltre 55 sedi nel mondo, che accompagna i baristi in tutte le fasi del progetto.
All’interno della competizione nazionale, il Lavazza Training Center ha avuto un ruolo di primo piano fin dalle fasi di selezione, valutando le candidature arrivate e offrendo momenti di confronto e approfondimento per supportare i concorrenti nella preparazione alla competizione.
Durante la finale italiana, la giuria tecnica composta da Fabio Sipione, Events Training Manager di Lavazza Group, e la giuria sensoriale composta da Luciano Di Mauro, Coffee Senior Trainer di Lavazza Group, e Alessandro Cocco, Italy Training and Equipment Expertise di Lavazza Group, hanno valutato le performance dei partecipanti, selezionando il miglior barista italiano e decretando il vincitore della Barista Challenge Italia 2026.
“Siamo molto soddisfatti della risposta alla Barista Challenge di quest’anno e del livello dimostrato dai baristi selezionati, che hanno mostrato grande passione, preparazione e competenze,” commenta Marcello Arcangeli, Lavazza Training Center Director. “Per noi questa sfida va oltre il prodotto utilizzato: rappresenta una vera celebrazione della cultura del caffè e della professione di barista. Vogliamo valorizzare professionisti capaci non solo nella preparazione creativa di un espresso o di un coffeetail, ma anche nello storytelling, nella conoscenza del prodotto e nella capacità di raccontarlo al cliente. La Barista Challenge non è solo una gara, ma il coronamento di anni di formazione e cultura del caffè che Lavazza promuove in tutto il mondo.”
Per la finale internazionale la giuria è stata composta da Francesca Bieker, WCC Judge e sensory expert; Carlo Odello, CEO dell’Italian Espresso Institute; Mirko Negri, Luxury Lifestyle Properties & Project Managing Director; Lauro Fioretti, Coffee Expert di Simonelli Group, in qualità di giudici sensoriali, e Dionisis Moustis, Coffee Expertise di Lavazza Group, in qualità di giudice tecnico.
IL BARISTA CONTEMPORANEO: UNA PROFESSIONE IN EVOLUZIONE
La Barista Challenge 2026 di Lavazza ha confermato la volontà di valorizzare e consolidare la figura del barista contemporaneo, interprete evoluto della cultura del caffè e protagonista di una professione in costante trasformazione. Oggi il barista è un professionista altamente qualificato, esperto di caffetteria e sempre più spesso anche di mixology, capace di coniugare solide competenze tecniche — dalla conoscenza approfondita delle origini e delle caratteristiche dei chicchi di caffè, ai metodi di estrazione e all’utilizzo dei macchinari — con spiccate doti relazionali e narrative.
Non più semplice operatore di banco, ma autentico consulente del gusto, il barista moderno è in grado di personalizzare l’offerta, curare ogni dettaglio dell’esperienza — dall’atmosfera alla pulizia — e guidare il cliente in un percorso sensoriale memorabile, fondato su qualità, ricerca e formazione continua.
A testimoniare questo percorso di eccellenza, la vincitrice della Barista Challenge Italia 2025, Carmela Maresca. Per lei il barista è “uno scienziato” chiamato a guidare il cliente alla scoperta di nuovi profili aromatici e a raccontare con competenza e passione l’eccellenza racchiusa in ogni tazza.
“Per me la caffetteria italiana deve essere prima di tutto un luogo di cultura e di incontro, dove il cliente si senta ascoltato e accompagnato in un viaggio nel mondo del caffè tra racconto, degustazione e scoperta di origini e tradizioni”, racconta Carmela Maresca. “La vittoria alla Barista Challenge è stata una prova di crescita personale e professionale che mi ha spinta oltre i miei limiti e mi ha dato nuove prospettive.”
Con l’edizione 2026 della Barista Challenge, Lavazza continua a rinnovare il proprio impegno nella formazione e nella valorizzazione dei professionisti del caffè, contribuendo a diffondere nel mondo la cultura dell’espresso italiano e l’eccellenza della tradizione barista.
