Skip to content

Dialoghi di Gusto: Roma e Pompei si incontrano sotto le stelle

(Agen Food) – Roma, 08 set. – Settimo Roman Cuisine & Terrace, rooftop del Sofitel Roma Villa Borghese, manda in scena Dialoghi di Gusto, una cena a quattro mani che vedrà protagonisti Roberto Lepre, executive chef dell’HABITA79 Pompeii MGallery Collection, e Giuseppe D’Alessio, executive chef del Sofitel. L’evento celebra la forza vulcanica della terra vesuviana e la vitalità autentica della Città Eterna attraverso le interpretazioni dei sapori e dei profumi mediterranei.

Da San Pietro sino al Gianicolo passando per Villa Medici e la splendida Villa Borghese: questo è lo skyline di Settimo Roman Cuisine & Terrace, che la sera di giovedì 11 settembre si trasformerà in un auditorium gastronomico. L’incontro tra due visioni culinarie diventa sinfonia tra due chef, entrambi campani, che raccontano attraverso i loro piatti un amore viscerale per il Mediterraneo e per la loro terra, intrecciando tradizione e contemporaneità, tecnica e creatività.

Due luoghi iconici, Pompei e Roma, confluiscono così in un progetto che unisce storia, arte e gusto grazie a due realtà alberghiere: l’HABITA79 Pompeii MGallery Collection, a pochi passi dagli scavi di Pompei, e il Sofitel Roma Villa Borghese. Entrambe le strutture sono esempi dell’evoluzione dell’hotellerie odierna, anime complementari dell’ospitalità contemporanea, e condividono una forte attenzione alla sostenibilità – con il Sofitel già insignito della prestigiosa certificazione Green Key e l’HABITA79 in procinto di ottenerla – oltre a un profondo legame con l’arte, intesa come patrimonio da custodire e ispirazione da tradurre in esperienza. A unire queste due dimensioni è la french zest che contraddistingue il Sofitel: un’eleganza naturale, fatta di attenzione ai dettagli e della capacità di vivere con pienezza ogni momento, che qui diventa cornice ideale per un racconto gastronomico sospeso tra storia, gusto e passione.

In questo contesto nasce la cena Dialoghi di Gusto, pensata come un viaggio sensoriale che intreccia tecnica e creatività, tradizione e modernità, in un racconto corale di sapori. La serata, orchestrata dagli chef Lepre e D’Alessio, apre una dieci giorni – dall’11 al 20 settembre – in cui Settimo Roman Cuisine & Terrace si trasformerà in un salotto mediterraneo nel cuore di Roma.

Tra i profumi della terra campana sprigionati dagli alberi di limone sfusato, le colorate ceramiche ed elementi décor che in questo periodo vestiranno gli ambienti, il trascorrere delle giornate ruoterà intorno a questa liaison gastronomica. Dalla colazione con pastiera napoletana, babà senza alcol e gli immancabili cornetti dell’haute croissanterie (serviti con crema allo sfusato amalfitano), al pranzo romano (arricchito da tre piatti del menù Dialoghi di Gusto), per dieci giorni nella magica atmosfera del Sofitel proseguirà la sinfonia gastronomica dedicata alla celebrazione della cultura mediterranea.

Il dialogo di sapori e culture rimarrà così sospeso tra la magia di Pompei e l’eleganza di Roma, tra il respiro del Vesuvio e la dolcezza di Villa Borghese, sotto il segno comune dell’arte, della sostenibilità e della passione per i sapori del Sud.


Il Menu

L’esperienza prende avvio con suggestioni di mare e freschezza: la Zeppolina di pasta cresciuta alla lattuga di mareabbraccia la dolcezza della tartare di gambero rosso e la nota agrumata del gel di pompelmo grigliato; il Carpaccio di baccalà alla “Belladonna” evoca la memoria della tradizione; il Fiore di zucca si fa delicato scrigno di ricotta di bufala, avvolto in salvietta e impreziosito dal caviale Asetra.

Seguono la leggerezza e la vivacità della Cernia marinata, servita con guacamole di fagiolini, essenza di pomodoro cuore di bue e pesca al sakè, in un equilibrio che sorprende per l’armonica freschezza.

Il percorso prosegue con due primi piatti che dialogano tra mare e terra: la Linguina di Gragnano IGP incontra i ricci di mare del Tirreno, una spuma di parmigiana di melanzane e lo sfusato amalfitano nero; gli Gnocchi di patate violacelebrano l’orto romano con le zucchine romanesche in tre consistenze e una vellutata fonduta di pecorino.

Il secondo piatto è un must dello chef D’Alessio che reinventa un grande classico con eleganza e tocco d’oltralpe: il Vitello al modo saltimbocca, un filetto di vitello al prosciutto crudo di Bassiano arricchito da una composta di cipolle rosse, un porcino grigliato e una sontuosa salsa al foie gras.

Un pre-dessert di Lampone, yuzu e cioccolato bianco prepara il palato al gran finale: la Mousse di ricotta di pecora con streusel di mandorle e sorbetto ai fichi racconta la dolcezza mediterranea. Le coccole finali celebrano i piccoli piaceri della tradizione campana e francese con ciambelline al vino, mini madeleine al limone e menta, babà napoletano con delizia al limone e limoncello e cannolo di sfogliatella con mousse di ricotta e arancia candita.


Info

  • Dall’11 settembre al 20 settembre 2025
  • Cena – Menù Dialoghi di gusto: 7 portate, €140 a persona bevande escluse
  • Pairing vino: 3 calici €40 o 5 calici €60
  • Pranzo – Menù Dialoghi di Gusto 3 portate, €39 (acqua e caffè inclusi)
Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×