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Tutto pronto per Anteprima Terra Madre Tropea dal 19 al 21 giugno 2026
(Agen Food) – Catanzaro, 17 giu. – Prende il via Anteprima Terra Madre Tropea, la manifestazione che dal 19 al 21 giugno permetterà ai cittadini e turisti presenti nella splendida terrazza che si affaccia sul Tirreno di scoprire la Calabria, hotspot di biodiversità di tutto il Mediterraneo. Biodiversità che per la Regione Calabria e per Slow Food è strumento di futuro, resilienza e riscatto per territori, prodotti e protagonisti dell’agroalimentare non solo della Calabria, ma di tutto il Sud Italia. Anteprima Terra Madre è stata presentata questa mattina, nella Sala Riunioni della Cittadella Regionale: tre giorni di incontri e conferenze, showcooking e degustazioni, attività per famiglie e una mostra mercato con 150 produttori delle reti Slow Food. L’evento è organizzato da Regione Calabria, Comune di Tropea, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), Calabria Straordinaria, con la direzione artistica di Slow Food Italia, il supporto di Piano Azione Coesione Pac, Unione Europea, il patrocinio di Conferenza delle regioni e delle province autonome, in collaborazione con Slow Food Calabria.
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria; Giuseppe Iiritano, direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e la dirigente di settore, Saveria Cristiano; Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac; Vito Pitaro, consigliere regionale della Calabria; Francesco Sottile, vice presidente di Slow Food Italia; Michelangelo D’Ambrosio, presidente di Slow Food Calabria; Daniele Buttignol, Ad di Slow Food Promozione; Giovanni Macrì, sindaco di Tropea.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: “Anteprima Terra Madre è un’importante occasione per raccontare la straordinaria ricchezza della Calabria in termini di biodiversità, un patrimonio che valorizziamo grazie a un percorso condiviso da tempo anche con Slow Food, attraverso il progetto Presidiamo la Calabria e che si concretizza oggi, dopo alcune nostre presenze a Terra Madre Torino e a Slow Wine, in questa manifestazione che abbiamo fortemente voluto e che abbiamo costruito insieme in una location straordinaria, nella perla del Tirreno, Tropea, e che racconterà quanto le nostre aziende sono cresciute, valorizzando i nostri Presìdi e la nostra biodiversità”.
“Terra Madre è una piattaforma culturale che non si ferma mai, che trova la sua concretizzazione fisica durante l’evento di Torino, dal 24 al 27 settembre, e che quest’anno comincia a Tropea con Anteprima Terra Madre. Scelta che nasce dal percorso culturale, sociale e agronomico avviato da Slow Food Italia e Regione Calabria, grazie anche al lavoro fatto da Slow Food Calabria sul territorio. Anteprima Terra Madre è il primo evento organizzato senza Carlo Petrini – ha sottolineato il vicepresidente di Slow Food Italia, Francesco Sottile ricordando il fondatore –. La sua assenza lascia un vuoto enorme, ma siamo qui per portare avanti le sue idee, i suoi pensieri e le sue proposte, come lui avrebbe voluto, cercando di rafforzare i legami con chi nei territori è stato capace di costruire rapporti virtuosi, e in Calabria è molto facile”.
La direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, ha ribadito come Anteprima Terra Madre rappresenti uno degli appuntamenti più importanti per la promozione del territorio calabrese. “Il mondo di Slow Food è profondamente legato alla biodiversità e all’identità dei territori. Attraverso i 14 Presìdi e il coinvolgimento dei GAL racconteremo una Calabria che produce qualità, che accoglie e che vuole mostrare il suo volto migliore, scegliendo come palcoscenico una delle sue eccellenze più rappresentative: Tropea”.
Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha infine sottolineato il ruolo della città come punto di partenza di un racconto che unisce cultura, paesaggio ed eccellenze agroalimentari coinvolgendo cittadini e visitatori in un percorso di scoperta e promozione dell’identità locale.
