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Il rosso che cambia prospettiva: Campari conquista Milano con “The Red View”

  • Redazione Agenfood
  • MIXOLOGY

(Agen Food) – Milano, 18 mag. – Per tre giorni, Milano si è lasciata guardare da una prospettiva diversa: più profonda, più inattesa, più rossa. Con “The Red View – Beyond The Surface”, Campari ha acceso la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, trasformando uno dei luoghi più sorprendenti della città in un’esperienza immersiva capace di unire memoria, cultura urbana, arte, racconto e mixology contemporanea.

Un invito a lasciarsi guidare dalla red passion oltre la superficie, alla scoperta del legame profondo tra Campari e Milano: un legame fatto di storia, visioni, creatività e luoghi iconici, ma anche di nuove prospettive e modi contemporanei di vivere la città.

La Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, custode della memoria cittadina, si è trasformata per l’occasione in un luogo vivo, da attraversare e da scoprire. Non solo archivio, ma spazio di esperienza: un percorso in cui ogni ambiente ha raccontato una sfumatura diversa del progetto, accompagnando gli ospiti in un viaggio tra passato e presente, tra ciò che Milano conserva e ciò che continua a immaginare.

Il viaggio è iniziato attraverso un palinsesto di podcast live ideato da Campari per dare voce a un racconto corale di Milano, attraverso prospettive, linguaggi e immaginari diversi. Ad aprire il percorso è stato Supern Nova, con Alessandro Cattelan e Matilde Gioli, per una puntata live diretta e personale alla Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, tra cinema, città ed esperienze vissute. Il racconto è continuato con Gangster, insieme a Piero Colaprico e Ilaria Ferraresi, che ha accompagnato gli ospiti nella Milano noir degli anni ’70, per poi chiudersi con Città, con Pierluca Mariti, Antonio Giorgino e Paolo Bovio, in uno sguardo condiviso su generazioni, quartieri e visioni della Milano contemporanea.

Accanto alle voci, le immagini. Con la mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, a cura di Galleria Campari, gli ospiti hanno attraversato il legame visivo, culturale e affettivo tra Campari e Milano. Manifesti storici, materiali d’archivio, insegne e tracce urbane hanno restituito la presenza del brand nel paesaggio della città: un filo rosso che attraversa luoghi, abitudini e immaginario collettivo, raccontando l’aperitivo come rito milanese, gesto sociale e forma di stile.

La sera, la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano ha cambiato passo e atmosfera, trasformandosi nel cuore dell’esperienza di The Red View – Beyond The Surface. Sotto il segno del rosso Campari, gli spazi si sono accesi in un percorso costruito attorno a due luoghi e due anime complementari: da un lato la convivialità, la musica e la mixology; dall’altro la scoperta, la memoria e il desiderio di lasciare una traccia nella città.

All’interno dell’Edificio Boccioni, The Red Club ha dato forma alla dimensione più vibrante della serata. Qui il rito dell’aperitivo ha incontrato la musica, trasformandosi in un’esperienza di incontro e celebrazione. Il Campari Shakerato del Camparino in Galleria, icona dell’aperitivomilanese, ha aperto il racconto della mixology come gesto senza tempo, mentre l’esibizione di Dardust ha acceso la serata con un momento musicale capace di amplificare l’energia del progetto e accompagnare gli ospiti dentro l’atmosfera di The Red View. A seguire, il DJ set ha prolungato il ritmo della notte, rendendo The Red Club uno spazio vivo, immersivo e in movimento.

Da questa icona legata alla storia del brand e alla città, il racconto della mixology si è aperto a nuove interpretazioni con 30 bartender provenienti da tutta Italia, invitati a presentare i propri signature drink. I bartender hanno proposto una miscelazione con Campari oltre la tradizione, offrendo agli ospiti un’esperienza dinamica e contemporanea.

Nella Sala Ansperto, The Archive ha accompagnato gli ospiti oltre la superficie di Milano attraverso un percorso tra immagini, suggestioni e racconti. Qui l’archivio è diventato spazio di scoperta e partecipazione: gli ospiti hanno potuto lasciare un messaggio alla città, contribuendo a un racconto collettivo destinato a entrare simbolicamente nella memoria cittadina.

A restare, oltre l’esperienza, è anche un segno concreto. Il murales site-specific firmato da Gio Pastori, sostenuto da Campari, ha lasciato alla Cittadella degli Archivi del Comune di Milano un intervento permanente pensato per dialogare con l’architettura del luogo e con la sua identità archivistica. Un’opera che continuerà a raccontare il passaggio di “The Red View – Beyond The Surface” anche dopo la conclusione dell’evento.

Per tre giorni, Campari ha celebrato Milano trasformando la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano in uno spazio di scoperta, racconto e convivialità, dove cultura, arte e mixology si sono incontrati sotto il segno del rosso Campari.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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