(Agen Food) - Roma, 24 apr. Partiamo con una panoramica sui grandi player dell’agroalimentare. Secondo…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 06 dic. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 6 dicembre.
Scrive il Sole 24 Ore che la fucina italiana dell’olio affonda. Secondo le ultime stime dell’Ismea, la produzione 2022 di olio extravergine d’oliva pugliese è crollata del 52%, praticamente dimezzata. Con 6o milioni di ulivi, la Puglia da sola ospita quasi il 32% di tutta la superficie nazionale coltivata a ulivi, il 40% di quella del Mezzogiorno e l’8%di tutta quella dell’Unione europea. La produzione lorda regionale, che vale un miliardo di euro, è dunque a rischio, e con essa le rese e la capacità di export di un’intera nazione.
Il Corriere della Sera intervista Marco Magnocavallo, fondatore di Tannico: «Avevo intuito che c’era uno spazio di mercato da occupare, così è nata Tannico», racconta. In dieci anni il fatturato è passato da 700 mila euro a 76 milioni. Ora Tannico è stata acquistata dai due soci che dall’anno scorso possedevano il 49% delle azioni: Lvmh e Campavi. Magnocavallo resta il presidente onorario, ma lascia le redini della sua creatura digitale.
Italia Oggi annuncia che Alce Nero guarda con interesse al settore discount e non nasconde la volontà di aprire punti vendita monomarca in tutta Italia e di rafforzare l’espansione all’estero. Nell’attesa, Alce Nero, marchio bolognese pioniere del biologico in Italia, con oltre 350 prodotti e centinaia di agricoltori e trasformatori associati, è tornato in comunicazione con una campagna non convenzionale e in un momento non proprio facile per il suo settore.
Italia Oggi scrive: oltre 95 mila ingressi con arrivi da 70 paesi nel mondo e una partecipazione alle esperienze proposte, cooking show in particolare, sempre sold out, che ha superato l’80% di stranieri, facendo registrare numerose presenze da Usa, Brasile, Asia, oltre ai consolidati mercati europei. È calato il sipario sulla 92esima edizione, la prima dopo il ritorno alla normalità, della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba.
Il Mattino lancia l’allarme: Negli ultimi cinque anni non s’era mai registrato un calo dei consumi di questa entità. E stavolta è arrivato per due mesi consecutivi: -4,54% a settembre e -3,50% ad ottobre. I dati di novembre non sono ancora disponibili, ma il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop sostiene che il trend sarà ancora negativo. E per l’export si stima una perdita addirittura del 15% per l’oro bianco venduto fuori dai confini nazionali.
