(Agen Food) - Roma 08 nov. - di Laura Caldara - Compriamo, accumuliamo, dimentichiamo e…

30 anni di birra italiana con Birrificio Italiano: creatività e passione senza tempo
(Agen Food) – Lurago Marinone (Co), 01 apr. – Nella Sala Consiliare del Comune di Lurago Marinone, alla presenza delle Istituzioni, ha avuto luogo il convegno intitolato: “Storia, evoluzione e futuro della birra artigianale italiana. 30 anni di Birrificio Italiano, 30 anni di birra artigianale italiana”. Si è parlato dell’origine ed evoluzione del movimento artigianale italiano, coinvolgendo i pionieri, oltre ad Agostino Arioli: Baladin, Beba, Lambrate e la Centrale della Birra, e dell’homebrewing, ovvero gli albori del movimento casalingo e di come abbia contribuito in modo fondamentale allo sviluppo artigianale, con Max Faraggi, Davide Bertinotti ed Eliano Zanier (Mr Malt).
Si è poi passati ad analizzare il movimento craft oltreconfine, con contributi internazionali e con attenzione al fenomeno Italian Pils all’estero, secondo Firestone Walker. La seconda parte del convegno è stata dedicata alla tavola rotonda intitolata “Presente e futuro della birra artigianale”, moderata da Alessandra Agrestini, autrice del libro Di cotte e di crude. 30 anni di birra artigianale italiana, che ha visto la partecipazione dei principali esponenti del mondo birrario, tra cui Agostino Arioli (Birrificio Italiano), Andrea Bagnolini (Direttore Generale Assobirra), Simone Monetti (Segretario Generale Unionbirrai), Andrea Turco (giornalista e direttore di Cronache di Birra), Luca Giaccone (curatore della Guida alle Birre d’Italia di Slow Food), Mauro Gobbo (Beer Specialist di Ferro Distribuzione), Fabrizio Ferretti (publican e fondatore di Mosto), e Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, una delle voci più autorevoli della birra artigianale italiana.
Dopo il convegno, nel vicino locale di Birrificio Italiano a Lurago Marinone, si è svolto un pranzo celebrativo con abbinamento cibo-birre. Alla domanda su cosa significhi questo anniversario, Agostino Arioli, fondatore di Birrificio Italiano, ha risposto: “Nemmeno nel migliore dei miei sogni di ragazzo accadeva tutto questo. Quanti luppoli, quante birre, viaggi e soprattutto quante persone incontrate. Gente meravigliosa, entusiasta e orgogliosa della propria appartenenza perché sì, la birra come la nostra è un credo, una filosofia e non solo un prodotto! Il nostro ‘marketing’ è non vergognarci mai di raccontare i nostri sogni e il nostro sconfinato amore per quello che facciamo. È anche la soddisfazione di avere aperto una strada che oggi è un grande movimento birrario con una forte identità italiana, senza aver perso la fantasia di creare e la voglia di sognare”.
Le “Collaboration Brews”
Se domenica 29 marzo, giorno precedente al convegno, è stata fatta una cotta con i fondatori del movimento della birra artigianale italiana – BeBa di Villarperosa, Baladin, Lambrate e Guido Taraschi della Centrale della Birra – martedì 31 marzo la collaborazione è stata con amici birrai dal mondo: Firestone Walker (USA), Brasserie de la Senne (Belgio), Schoenramer (Baviera), Bad Seed (Danimarca) e Verdant (UK). Le birre prodotte si potranno assaggiare al Festival di giugno.
Amber Shock 30, la birra del trentennale
Amber Shock 30 è una versione storica della birra tuttora in produzione presso Birrificio Italiano, replicando il metodo usato da Agostino Arioli durante gli anni da homebrewer (1985-1995). Si tratta di una birra a bassa fermentazione di corpo pieno, con gradazione alcolica robusta e sfumature gustative e aromatiche che spaziano dal lievitato festivo alla scorza di arancia rossa, dal toffee alla mela matura, con accenni di caffè e cremosi. Nella sua ricetta originale, Amber Shock richiede tempo e viene prodotta in occasioni speciali, come il trentennale. È una versione “bière de garde” condizionata in bottiglia senza aggiunta di zuccheri, con fermentazione primaria parziale e successiva carbonazione naturale. Edizione limitata di 850 bottiglie, gradazione 7%, disponibile dal 9 aprile nei due locali Birrificio Italiano (Lurago Marinone e Milano) e nel punto vendita di Limido Comasco.
Birrificio Italiano Festival: 5, 6 e 7 giugno a Lomazzo e a settembre in montagna
Nell’Area Feste di Lomazzo (via Cavour 2) si terrà un grande festival birrario con tre giorni di musica, amici, divertimento all’aria aperta, street food e birra. Saranno presenti 45 birre alla spina, un’area Pils Pride con le migliori pils italiane ed estere, un’area “ospiti” con prelibatezze dai birrai amici del mondo, collaborazioni one shot esclusive, oltre all’intera gamma Birrificio Italiano, comprese novità. Inoltre, un’area cocktail con i distillati Birrificio Italiano Spirits. Tra gli ospiti: Mikkeller, Dogfish Head, Omnipollo, Siren e To Øl.
Il 12 e 13 settembre, ai Piani di Artavaggio presso Rifugio Nicola, Birrificio Italiano va in montagna, celebrando birra e natura a quota 2000 metri con escursioni, aperitivi e musica live.
BIRRIFICIO ITALIANO, CULLA della BIRRA ARTIGIANALE in ITALIA
Agostino Arioli, nato a Milano nel 1965, fondatore di Birrificio Italiano, è mastro birraio e pioniere della craft beer italiana. Dal suo primo homebrewing da bambino fino alla creazione della Tipopils, Agostino ha tracciato la strada della birra artigianale italiana, facendo del Brewpub e della produzione artigianale i pilastri della sua filosofia.
Nel 2012 la produzione si sposta a Limido Comasco; nel 2017 nasce il secondo locale a Milano. Oggi il team è composto da Agostino Arioli (Direttore dello stabilimento e Presidente), Maurizio Folli (responsabile produzione), Giulio Marini (laboratorio e amministrazione) e Jlenia Fusaro (logistica, marketing e customer care).
Le birre simbolo
Le birre iconiche del Birrificio Italiano sono 12, più stagionali e collaborazioni, prodotte solo con malti e luppoli selezionati da Italia, Germania, Inghilterra, USA e Slovenia. Tra queste:
- Tipopils: la madre di tutte le Italian Style Pils, nata nel 1996 con Dry Hopping.
- Bibock: rossa originale, vigorosa e elegante.
- Amber Shock: deep malt, bouquet complesso e seducente.
- Finisterrae: italian white, fresca e beverina.
- Asteroid 56013: classic IPA, omaggio alle West Coast IPA statunitensi.
- Huxley: cold IPA con note di frutti tropicali.
- Sogno Lucido: double Pils, viaggio sensoriale unico.
- Delia: session Pilsner, elegante e sorprendente.
- Nigredo: dark hoppy lager, pratica unica e innovativa.
Biografia di Agostino Arioli
Classe 1965, laurea in Agraria, formazione in Germania e USA, Agostino Arioli inizia da homebrewer e diventa pioniere della birra artigianale in Italia, inventando la Tipopils. Nel 2012 Birrificio Italiano riceve il premio “Birrificio dell’Anno” di Unionbirrai. Nel 2024 nasce Birrificio Italiano Spirits. Nel gennaio 2026 Agostino e Maurizio Folli vengono premiati come Birrai dell’Anno da Fermento Birra, mentre il locale di Milano conquista il terzo posto come Birreria dell’Anno ai BarAwards di BarGiornale.
