(Agen Food) – Roma, 27 gen. – Il Bando Bonus Lazio KM0 prevede un contributo a fondo perduto a titolo di rimborso pari al 50% della spesa effettuata per l’acquisto di prodotti laziali Do, Ig e Pat, latte fresco bovino, acque minerali e birre artigianali. L’acquisto deve essere dimostrato mediante la presentazione delle relative fatture, in cui devono essere indicati i prodotti e la loro denominazione. Il contributo va da un minimo di 1000 euro a fronte di una spesa di almeno 2000 euro a un massimo di 10mila a fronte di una spesa di 20mila.

Sarà consentito presentare fino ad un massimo di due domande, riferite ad acquisti differenti e sino al raggiungimento dell’importo massimo concedibile per singola impresa richiedente. Ognuna delle due domande potrà riportare un massimo di 4 fatture quietanzate

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e gestito dalla società in house LazioCrea S.p.A. per riattivare l’economia delle imprese laziali del settore danneggiate dalla pandemia.

L’aiuto sarà erogato alle suddette imprese che avranno effettuato l’acquisto di prodotti strettamente attinenti al territorio laziale, ovvero prodotti ed imbottigliati nel Lazio, da produttori e/o commercianti operanti nel territorio regionale.

Il sostegno sarà erogato “a sportello”, per cui le domande pervenute regolarmente e ritenute ammissibili, saranno valutate e liquidate, fino alla concorrenza del plafond economico stanziato. Le singole domande saranno istruite in progressione, in base ai tempi di ricezione, senza attendere il completamento della raccolta delle domande ammissibili di aiuto.

I beneficiari sono imprese con sede nel Lazio che abbiano come attività primaria uno dei 38 codici ATECO elencati nel bando, che comprendono attività di ristorazione (ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, ristorazione ambulante), alloggio (alberghi, agriturismi), produzione alimentare (panetteria, pasticceria, gelati), commercio al dettaglio di alimenti e bevande.

Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente a uno dei codici ISTAT ATECO 2007 ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa o delle unità operative localizzate in Lazio, così come verificato nella banca dati del Registro delle Imprese. Per unità operativa s’intende il luogo dove viene effettivamente svolta l’attività imprenditoriale.

I soggetti beneficiari dovranno possedere, alla data di presentazione della domanda, i requisiti generali e speciali indicati all’interno dell’avviso. L’insussistenza anche di uno dei requisiti di seguito riportati comporta la non ammissione dell’istanza e l’impossibilità di accedere all’aiuto

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal link https://app.regione.lazio.it/bonuslaziokm0/default.aspx a partire al 7 febbario 2022.

Per la presentazione, registrazione e protocollazione della domanda il richiedente dovrà compilare il modulo online presente sul portale regionale sopra indicato e allegare tutta la documentazione richiesta dl presente avviso.

La domanda s’intende presentata con l’avvenuta generazione del relativo codice di registrazione sul portale della Regione Lazio e con la ricezione, all’indirizzo e-mail segnalato nella domanda dal richiedente, delle notifiche di ricezione e protocollazione della stessa.

Il richiedente riceverà la notifica di ricezione e registrazione della domanda presentata, con indicazione del codice assegnato e completa dei documenti inseriti in fase di presentazione, dall’indirizzo e-mail regionale confermaricezione-noreply@regione.lazio.it e, successivamente alla protocollazione dell’istanza, riceverà il numero di protocollo regionale assegnato dall’indirizzo prosa_aiuticovidhoreca@regione.lazio.it.

In caso di errore in fase di presentazione della domanda, durante tutto il periodo di apertura bando, è ammessa la possibilità di revocarla. Il richiedente che intende revocare una domanda già presentata, al fine di presentarne un’altra valida, deve inviare una richiesta di cancellazione della domanda erroneamente presentata all’indirizzo PEC bonuslazio.laziocrea@legalmail.it, indicando il numero di protocollo della domanda da revocare, la partita IVA e la Ragione Sociale.

Le richieste di aiuto saranno valutate nell’ordine cronologico di registrazione delle domande attraverso la procedura telematica, in termini di data e ora definita al minuto.Terminata l’istruttoria, La Società Lazio Crea S.p.a., provvede a determinare:

l’elenco delle domande ammesse e finanziate;
l’elenco delle domande non ammesse;
l’elenco delle domande ricevute ma non esaminate per esaurimento del fondo.
Qualora si determinino nuove disponibilità finanziarie, derivanti da inammissibilità delle istanze presentate, rinunce, revoche, riduzione delle agevolazioni concesse, saranno istruite le ulteriori domande pervenute fino all’esaurimento della dotazione finanziaria dedicata sempre secondo l’ordine cronologico di presentazione attraverso la procedura telematica, in termini di data e ora definita al minuto.

Si precisa che la pubblicazione degli elenchi avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

I provvedimenti con i quali sarà determinata l’ammissibilità o non ammissibilità delle domande saranno consultabili sul sito istituzionale della Regione Lazio, al link https://www.regione.lazio.it/cittadini/agricoltura.

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