(Agen Food) – Reggio Emilia, 29 set. – Secondo la recente ricerca “La ristorazione a Scuola: aspettative delle famiglie nel post-Covid e la desiderabilità/essenzialità del servizio” condotta da IPSOS per l’Osservatorio CIRFOOD DISTRICT, il 79% delle famiglie italiane riconosce l’alto valore educativo dell’alimentazione offerta nella ristorazione scolastica, in quanto permette di diffondere tra i più giovani, conoscenze relative a modelli di consumo più consapevoli e all’importanza del proprio contributo nella lotta agli sprechi alimentari.

CIRFOOD, impresa cooperativa italiana leader nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare, promuove da anni, mediante il servizio nella ristorazione scolastica, stili alimentari corretti (o “più giusti”) e rispettosi dell’ambiente, in un’ottica di economia circolare, valorizzazione dell’origine dei prodotti e di contrasto degli sprechi, ad esempio con l’iniziativa “aiutaci a ridurre lo spreco”, che prevede la distribuzione di bag antispreco pensate per portare a casa il pane e la frutta non consumati a scuola.

Un impegno costante, fatto di piccole azioni concrete e di progetti messi in campo ogni giorno, che si conferma anche in occasione della seconda Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari che, istituita dalla FAO e dalle Nazioni Unite, si celebra oggi mercoledì 29 settembre, rinnovando l’invito a porre l’attenzione sui danni causati dallo spreco di cibo e promuovere sistemi alimentari più equi.

 “Come impresa che fornisce un servizio di grande importanza in termini educativi e sociali, sentiamo la responsabilità di educare gli adulti di domani ad un corretto utilizzo delle risorse del pianeta e al contrasto degli sprechi alimentari, facendo leva su un modello di alimentazione equilibrato e sano” afferma Maria Elena Manzini, CSR Manager CIRFOOD “la Giornata della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari ci permette di evidenziare la necessità di ripensare il modo in cui il cibo viene prodotto, distribuito e consumato, soprattutto alla luce delle conseguenze generate dalla pandemia”.

Infatti, secondo alcuni dati pubblicati recentemente dall’ONU in materia di sprechi alimentari, ogni anno, in tutto il mondo, viene buttato circa il 17% del cibo prodotto, che corrisponde a un miliardo di tonnellate, generando così ripercussioni sull’ambiente e sull’intera società, in termini di possibilità di accesso al cibo.  Molti degli alimenti che vengono scartati potrebbero essere facilmente recuperati e consumati ed è per arginare questo fenomeno che CIRFOOD, oltre a diffondere una maggiore consapevolezza tra i più giovani sul tema, mette in atto iniziative concrete di sensibilizzazione rivolte alle proprie persone e ai clienti.

Nello specifico, in linea con l’adesione ai punti “Azienda Consapevole” e “Consumatore Consapevole”, del “Patto contro lo Spreco Alimentare” lanciato da Too Good To Go nel febbraio del 2021, CIRFOOD ha deciso di dedicare il mese di settembre alla lotta contro lo spreco alimentare, attivando un ciclo di webinar riguardanti la collaborazione tra CIRFOOD e Too Good To Go, le buone pratiche per ridurre lo spreco nel quotidiano e la dimensione sociale dello spreco alimentare, per coinvolgere i propri soci e i dipendenti in questa mission.

Inoltre, presso i locali self-service RITA sono stati inseriti materiali digitali per informare i clienti sul contributo che ciascuno di noi può dare nella lotta alle perdite alimentari. All’interno di questa iniziativa, Too Good To Go e CIRFOOD forniranno ai clienti un quiz, accessibile mediante un QR CODE, che permette agli utenti di misurare la propria conoscenza sugli sprechi alimentari.

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