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Combattere lo spreco alimentare, una sfida ineludibile. Da Roma parte il Grand Tour del Libro del Risparmio

(Agen Food) – Roma, 3 feb. – di Olga Iembo – Lo spreco alimentare è un fenomeno che ha raggiunto proporzioni difficili “da digerire”. Dal Ministero dell’Ambiente informano: “Secondo la FAO, oltre un terzo del cibo prodotto al mondo va perso… Oltre ai relativi impatti economici e ambientali, i rifiuti alimentari presentano anche un importante aspetto sociale: si dovrebbe agevolare la donazione delle eccedenze, affinché chi ne ha maggiormente bisogno possa ricevere alimenti sicuri e idonei al consumo”. Secondo stime basate sempre su dati FAO, infatti, lo spreco alimentare globale potrebbe sfamare circa 1,26 miliardi di persone ogni anno.

La sintesi? La quantità di cibo sprecato equivale a nutrire la popolazione che soffre la fame per quattro volte. Per quanto riguarda l’Italia, in particolare, gli 1,7 milioni di tonnellate di cibo sprecato (pari a circa 3,4 miliardi di pasti) basterebbero a sfamare 3 milioni di persone. Mentre c’è un altro dato su cui riflettere: la maggior parte dello spreco, circa il 60%, avviene nelle case private; un dato di enorme rilievo perché chiama ogni singolo cittadino a responsabilità in quanto significa che se ciascuno facesse la propria parte lo spreco si ridurrebbe di oltre la metà. Tutto ciò dimostra che ai giorni nostri la lotta allo spreco alimentare è diventata a pieno titolo una priorità assoluta, e non a caso l’Agenda ONU 2030 mira a dimezzare lo spreco alimentare.

Il tema si impone dunque per le sue forti implicazioni economiche ed etiche e in questo contesto assume ancor più valore l’iniziativa portata avanti da Fondazione Barilla – ente di ricerca scientifica nato nel 2009 con l’obiettivo di studiare e analizzare le principali tematiche legate al mondo del cibo e impegnato a promuovere comportamenti responsabili e scelte alimentari consapevoli -, che un anno fa ha lanciato “Il Libro del Risparmio – 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa“, già scaricato da oltre un milione e mezzo di persone. Una pubblicazione gratuita che dimostra come una famiglia, con un approccio più consapevole in cucina, possa arrivare a risparmiare oltre a 500 euro all’anno i cui messaggi, da oggi, riecheggeranno in tanti suggestivi luoghi italiani grazie al Grand Tour del Libro del Risparmio, un progetto artistico itinerante che consentirà di portare nelle piazze l’idea della lotta allo spreco alimentare come leva di risparmio economico e sociale.

Oggi, a pochi giorni dalla Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare che si celebra il 5 febbraio, nel corso di un incontro – cui hanno partecipato Paolo Barilla, vicepresidente della Fondazione, Riccardo Valentini, professore di Ecologia, Premio Nobel per la Pace con IPCC e Advisor di Fondazione Barilla, Virgilio Villoresi, regista e artista visivo, ed hanno portato i loro saluti istituzionali il ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, ed il sindaco, della Capitale, Roberto Gualtieri -, Fondazione Barilla ha presentato il Tour a Roma, primo palcoscenico per l’installazione che racconta Il Libro del Risparmio progettata per catturare l’attenzione dei passanti e invitarli a fermarsi, osservare, scoprire e approfondire, attraverso scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione visiva immediata, con cui il pubblico viene accompagnato all’interno dei temi del volumetto.

Un’iniziativa per promuovere ulteriormente la cultura del risparmio che viene proprio da un’industria alimentare perché, ha spiegato Paolo Barilla: “Il tema economico ed etico in questione è connaturato con il fare industria, in quanto chi fa industria non spreca mai. Quando si parla di cibo – ha aggiunto – la prima cosa è dargli il giusto valore, e nessuno lo sa più degli italiani che vantano un’altissima cultura in materia. Ma se conosci qualcosa e gli dai valore, allora non la sprechi”. Ecco qual è il messaggio semplice ma essenziale che si vuol far passare. “Con Il Libro del Risparmio – ha chiarito Barilla – abbiamo voluto dimostrare che combattere lo spreco alimentare non è solo una scelta responsabile, ma anche un’opportunità concreta per le famiglie. Il Grand Tour nasce proprio da questa convinzione: portare il messaggio nelle piazze, incontrando le persone nella loro quotidianità e mostrando come piccoli gesti possano generare un valore reale, anche economico. Parlare di risparmio significa restituire al cibo il valore che merita”.

E di legame inscindibile fra amore per il cibo, rispetto del lavoro necessario a produrlo e notevole risparmio proveniente dal non sprecare ha parlato anche Valentini, che ha invitato a superare quella superficialità nello sprecare come conseguenza negativa dell’abbondanza, proprio “restituendo in senso al valore del cibo – ha sottolineato -. Perché il cibo non è infinito, e comprendere questo e limitarne il consumo ai veri bisogni consente di apprezzarlo ancor di più”. “Lo spreco alimentare – ha ragionato – è una delle grandi contraddizioni del nostro tempo: ogni anno buttiamo via circa un terzo del cibo prodotto, con un impatto enorme dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Iniziative come il Grand Tour del Libro del Risparmio hanno il merito di tradurre dati complessi in azioni semplici e accessibili, dimostrando che ciascuno di noi può essere parte della soluzione, ottenendo allo stesso tempo un beneficio diretto”.

Tutti spunti ripresi e rimarcati dal ministro Lollobrigida che nel suo saluto ha parlato di una vera e propria “emergenza educativa sul tema alimentare”. “Questo accade perché siamo la generazione degli ‘scaffali pieni’ – ha ammonito il ministro – e, oltretutto, finora l’industria ha lavorato puntando a moltiplicare le vendite incurante dello preco che questo ha comportato nelle case della gente. Ma ora le cose stanno cambiando e questa lodevole iniziativa di Barilla ha proprio il valore di un nuovo approccio dell’industria. Al centro di tutto – ha commentato Lollobrigida – rimane la necessità di insegnare il valore del cibo, del lavoro che c’è dietro, ed ecco perché la scuola è lo snodo principale per diffondere la cultura antispreco”.

L’Installazione comincia il suo Tour da Roma

Il Grand Tour è partito oggi dalla Capitale, con il Patrocinio del Comune di Roma che ha condiviso con entusiasmo l’iniziativa, come sottolineato all’incontro di oggi dal sindaco Gualtieri “perché la lotta allo spreco è fondamentale – ha detto -, ed è doveroso da parte nostra adottare tutti gli strumenti per attuarla”. 

A Roma l’installazione artistica, pensata come un grande libro animato, sarà visibile in Piazza del Popolo fino al 5 febbraio, in Piazza di Spagna dal 6 al 10 febbraio e in Piazza San Lorenzo in Lucina dall’11 al 18 febbraio, per poi attraversare da Nord a Sud 10 delle principali città italiane nei prossimi mesi. Un modo nuovo per raccontare, fuori dai contesti tradizionali, come piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto concreto sul portafoglio, sulla comunità e sull’ambiente. Elemento distintivo del progetto è l’utilizzo della paper art, affidata all’artista Mauro Seresini, che ha realizzato personaggi e ambientazioni interamente in carta, con un’attenzione particolare ai dettagli e alla resa tridimensionale.

A dare movimento e poesia all’installazione è stato invece Virgilio Villoresi, regista e artista visivo che ha unito cinema e animazione dando vita, grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, a un’opera di grande impatto visivo. “Mi affascina l’idea di dare movimento a oggetti che normalmente associamo alla staticità – ha spiegato Villoresi –. In questa installazione il movimento diventa un linguaggio che invita a fermarsi, osservare e riflettere. Il Grand Tour del Libro del Risparmio è un viaggio visivo e sensoriale che unisce poesia e consapevolezza”.

Le 11 tappe del progetto artistico itinerante

Roma – Piazza del Popolo: dal 3 al 5 febbraio; Roma – Piazza di Spagna: dal 6 al 10  febbraio; Roma – Piazza San Lorenzo in Lucina: dall’11  al 18 febbraio; Parma – Piazza Garibaldi: dall’11 al 19 febbraio; Perugia – Piazza della Repubblica: dal 19 al 23 febbraio; Napoli – Piazza Dante: dal 24 febbraio al 10 marzo; Bologna – Piazza Galvani: dal 5 al 9 marzo; Bari – Via Sparano: dall’11 al 18 marzo; Padova – Piazza Garibaldi: dal 17 al 25 marzo; Palermo – Piazza Castelnuovo: dal 20 marzo al 27 marzo; Torino – Via Lagrange: dal 26 marzo al 9 aprile; Genova – Porto Antico, calata Falcone Borsellino: dal 10 al 24 aprile; Milano – Piazza Cordusio: dal 28 aprile all’11 maggio

Per scaricare il Libro del Risparmio, cliccare qui.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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