(Agen Food) - Roma, 24 apr. Partiamo con una panoramica sui grandi player dell’agroalimentare. Secondo…
Rassegna stampa del 15 aprile 2025
(Agen Food) – Roma 15 apr. L’export dell’industria alimentare italiana continua a dare segnali molto positivi: secondo quanto riportato da L’Altravoce – Il Quotidiano Nazionale, le aziende dell’Unione Italiana Food hanno fatto registrare nel 2024 un incremento dell’11% nelle esportazioni, raggiungendo un valore complessivo di quasi 23 miliardi di euro. Un risultato importante che arriva proprio in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy e che contribuisce in maniera decisiva ai 57 miliardi di euro totali esportati dall’agroalimentare italiano nello stesso anno. Tra i prodotti simbolo di questo successo c’è la pasta, che da sola ha generato esportazioni per oltre 4 miliardi, con un aumento del 4,8%. I mercati più recettivi restano Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna e Polonia, sempre più attratti dalla qualità e dall’autenticità della tradizione gastronomica italiana.
Restando in ambito agroalimentare, grande attesa anche per Tuttofood, la fiera internazionale dedicata al made in Italy del cibo, in programma dal 5 all’8 maggio a Milano. Come racconta Il Sole 24 Ore, l’edizione 2025 sarà caratterizzata da un nuovo assetto organizzativo grazie alla gestione affidata a Fiere di Parma. Sono previsti oltre 4.700 espositori e 3.000 buyer internazionali su dieci padiglioni, tre in più rispetto al 2023. Un evento che si propone non solo come vetrina commerciale ma anche come occasione di riflessione e contaminazione, grazie anche alla “Tuttofood Week – Nutrire il futuro”, il primo fuorisalone dedicato al food, in collaborazione con Mondadori Media. L’impatto economico complessivo atteso per Milano supera i 150 milioni di euro.
Non mancano però i segnali d’allarme sul fronte della salute pubblica. La Gazzetta del Mezzogiorno lancia un appello sull’emergenza legata al sovrappeso e all’obesità infantile in Italia. Il nostro Paese è infatti il quarto in Europa per incidenza del problema, che riguarda in particolare la fascia 8-9 anni. A preoccupare sono anche i disturbi alimentari, che oggi coinvolgono circa 3 milioni di italiani e si manifestano con sempre maggiore precocità, già nella preadolescenza. Il tema è stato al centro di un importante congresso di pediatria tenutosi a Lodi.
Nel frattempo, si moltiplicano le iniziative per sostenere i territori e le imprese agroalimentari. Il Giorno, il Resto del Carlino e La Nazione riportano un’interessante intervista a Elena Goitini, amministratore delegato di BNL e responsabile del gruppo BNP Paribas in Italia. Goitini ha partecipato a un incontro all’APE Parma Museo dedicato al ruolo del food come motore della crescita territoriale. Nell’occasione ha sottolineato come il gruppo bancario sia fortemente radicato a livello locale, ma con una visione globale, e pronto a sostenere famiglie e imprese nei percorsi di trasformazione, grazie anche all’integrazione tra relazione umana e intelligenza artificiale. L’evento rientra nel roadshow nazionale con cui BNL sta attraversando diverse città italiane, promuovendo il dialogo tra istituzioni, imprese e accademia.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla questione dei dazi americani, tornata d’attualità alla vigilia della visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington. Elena Goitini, sempre su il Giorno, il Carlino e la Nazione, ha ricordato quanto siano necessarie risposte europee coordinate e una visione sistemica, ribadendo l’importanza della diplomazia economica in un momento di crescente interconnessione globale.
