(Agen Food) - Roma, 24 apr. Partiamo con una panoramica sui grandi player dell’agroalimentare. Secondo…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 14 dic. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 14 dicembre.
Il Corriere della Sera intervista Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, impegnato oggi all’assemblea della confederazione a cui parteciperanno numerose personalità del mondo politico ed economico: dall’ad dell’Enel Francesco Starace a quello di Tim Pietro Labriola, dal ceo di Crédit Agricole ai ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Antonio Tajani (Esteri), Adolfo Urso (Imprese), Matteo Salvini (Infrastrutture) con videomessaggi della premier Giorgia Meloni e del commissario europeo Paolo Gentiloni. Giansanti dirà chiaramente che «è finito il momento di dire che andrà tutto bene. Il 2022 non è stato un anno buono e anche per il 2023 le prospettive non sono positive». Ancora: «Cercherò di far capire che il mondo dell’agricoltura ha gli stessi problemi del mondo industriale, dal caro energia alla carenza di liquidità. E che quindi va aiutato per non perdere competitività rispetto a Francia e Germania».
Parlare con una sola voce alle istituzioni Ue in nome dell’intera filiera agroalimentare dell’Unione: è questa l’ambizione di Eat Europe, il nuovo sodalizio di rappresentanza nato nei giorni scorsi a Bruxelles, per iniziativa di Coldiretti, Filiera Italia e del network rurale Farm Europe. Italia Oggi intervista Luigi Scordamaglia, il primo presidente di Eat Europe che spiega le ragioni del nuovo sodalizio di filiera.
Italia Oggi annuncia che Crédit Agricole Italia conferma il suo impegno per generare valore sui territori in ambito economico e ambientale, lanciando sul mercato due soluzioni pensate per rivoluzionare il settore dell’agribusiness nell’ambito della sostenibilità. Si tratta di Agri Blu e Agri Energia, due linee di finanziamento innovative che puntano ad agevolare il processo di transizione energetica delle imprese del settore.
Italia Oggi fa sapere che a febbraio era entrato con una quota del 33,5%. Adesso Artémis Domaines, il segmento vinicolo del Groupe Artémis, holding della famiglia Pinault, ha acquisito il 100% di Jacquesson, maison in terra di Champagne di proprietà della famiglia Chiquet con una produzione annua di 250mila bottiglie. Il gruppo Miroglio ha acquisito il 6% delle quote di ToscaL’arte del gusto, format di ristorazione creato nell’estate scorsa dall’imprenditore Pietro Nicastro.
Repubblica fa sapere che è arrivata nell’aula di un tribunale la battaglia legale tra Francesca Amadori e l’azienda guidata da suo padre e suo zio, il colosso dei polli di Cesena che l’ha licenziata nel gennaio scorso. Ieri c’è stata la prima udienza al tribunale di Forlì.
