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Manna festeggia 18 anni con “Cronache di Piazza”: il block party del 6 maggio firmato Ceres

(Agen Food) – Milano, 30 apr. — Diciotto anni non si possono archiviare con una cena celebrativa, con ospiti impettiti, posti a sedere e modi affettati. Non da Manna. Vanno portati fuori, festeggiati con il vicinato, condivisi in piazza. La stessa piazza dove tutto è iniziato. Il 6 maggio MANNA spegne le candeline, accendendo l’intero perimetro del quartiere che ha visto nascere e crescere il ristorante di Matteo Fronduti – e lui medesimo.

Dalle 18:30 a mezzanotte e trenta, piazza Governo Provvisorio diventa il centro della serata e la cucina esce dal ristorante: non ci sono tavoli da presidiare né percorsi gastronomici da seguire. Si mangia in piedi, si beve, si resta finché si ha voglia di restare. E come nei migliori block party, le feste di quartiere celebri nel Bronx, si gioca, si parla ad alta voce, si chiamano gli amici. Il torneo di beer pong l’organizza Ceres, collaboratore d’eccezione.

Il programma della serata è stato costruito su questa scia. Che si tratti di cibo, di beverage o di musica, Fronduti ha scelto un unico mood: chiamare le persone con cui in questi anni si è costruito qualcosa e fare una festa vera. Non una vetrina, ma una rimpatriata allargata.

In cucina arrivano nomi importanti della scena milanese: Francesca Lecchi (Ai Fiori Blu), Cesare Battisti (Ratanà), Diego Rossi (Trippa), Matías Perdomo e Simon Press (Contraste), Eugenio Roncoroni ma qui il punto non è la firma. È il rapporto. Sono cuochi che con Matteo Fronduti hanno condiviso pezzi di strada – e si vede da quello che portano. Il menu gira tra le mani e racconta storie di serate tra amici, chiacchiere infinite e bocconi da condividere: le alici marinate con maionese piccante di Francesca Lecchi, il pane e trippa di Diego Rossi, le empanadas di Perdomo e Press, le patate fritte con salsa alle cozze e camembert di Roncoroni. Fronduti risponde con pane, panelle e melanzane. Battisti gioca sull’effetto sorpresa. Per tutti, il filo conduttore è roba da mangiare senza pensarci troppo, che soddisfa il palato e lo stomaco. A questo si aggiunge una presenza pizza in versione street.

Al bar lavorano Kenny Matteo del Reverend e Roberto Tardelli de Il Nemico, drink fatti bene, pensati per accompagnare il ritmo della piazza. Di rigore partecipare al beer pong contest e sfidare la ruota della fortuna, powered by Ceres che arriverà con una valanga di gadgets ad animare la serata. La musica tiene insieme tutto. Dj Fede e Madsoundsystem sono in consolle, ma la serata resta senza scaletta e senza paletti: possono arrivare ospiti, attaccare un set, cambiare direzione. È una festa, e come nelle migliori feste, tutto può succedere. 

Spazio condiviso, good vibes, persone che si incontrano. MANNA in questi diciotto anni è rimasto fedele a un’idea ben definita di cucina e di accoglienza: concreta, diretta, senza scenografie. Cambiano le mura, cambia l’assetto, ma il modo di stare in sala è lo stesso. Questa sera è coerente con tutto il resto. Il primo a voler festeggiare è Fronduti. E si vede.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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