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Bosca sarà presente al Salone del Vermouth di Torino, tra segreti ed eccellenza
(Agen Food) – Canelli (At), 19 feb. – Bosca sarà presente al Salone del Vermouth di Torino. Il 21 e 22 febbraio, gli appassionati di questa eccellenza piemontese, oltre a degustare il Vermouth di Torino IGP Bianco e il Vermouth di Torino IGP Rosso saranno coinvolti in attività sensoriali legate al riconoscimento di alcune spezie e ingredienti contenuti nella ricetta originale Bosca. Un infuso alcolico di erbe, preparate direttamente in azienda partendo da singole erbe essiccate, tra cui si citano, oltre all’assenzio gentile e all’assenzio romano, anche la salvia sclarea, i chiodi di garofano, la maggiorana.
Le peculiarità delle due proposte risiedono in diversi aspetti tra cui la segretezza dalle materie prime e la macerazione a freddo in soluzione idroalcolica. L’azienda canellese, inoltre, è stata tra le prime a presidiare il mercato, sin dalle origini, e a organizzare esportazioni in America. Nato da un’antica ricetta di famiglia, scritta a mano con il pennino, il Vermouth di Torino IGP Bosca interpreta, il più celebre vino aromatizzato italiano, come una danza in cui le erbe sono le regine del ballo e il vino un partner silenzioso e fondamentale.
Il Vermouth di Torino IGP (Bianco e Rosso) di Bosca, racchiude tutto il sapere dell’azienda su questo vino fortificato aromatizzato capace di mantenere nel tempo non solo un suo ruolo da protagonista del momento aperitivo, ma quello di ingrediente principale di alcuni dei cocktail più iconici al mondo.
L’azienda canellese è stata tra le prime realtà a imporsi sul mercato italiano e a esportare in America.
Ancora oggi, la produzione segue la ricetta originale scritta a mano con il pennino. Un infuso alcolico di erbe, preparate direttamente in azienda partendo da singole erbe essiccate, tra cui si citano, oltre all’assenzio gentile e all’assenzio romano, anche la salvia sclarea, i chiodi di garofano, la maggiorana. Il Vermouth Bosca rientra nella categoria “dolce” con un quantitativo di zuccheri attorno a 180 g/litro. Un patrimonio custodito in cassaforte, ma condiviso nei secoli con i pubblici più diversi: dai salotti intellettuali della Torino di fine ‘700 sino ai cocktail e lounge bar più quotati di questo millennio.
Le peculiarità delle proposte Bosca risiedono in diversi aspetti dalle materie prime alle tecniche di produzione e, in particolare, nella segretezza delle materie prime, e nella macerazione a freddo in soluzione idroalcolica. Come detto, è il vino il partner silenzioso e fondamentale: la selezione da utilizzare è rigorosa in quanto non deve mai interferire con il profilo aromatico delle erbe. La sua funzione è quella di conferire un apporto alcolico, di acidità e di pulizia facendo emergere le erbe che si possono definire come le regine del ballo.
