(Agen Food) - Milano, 08 mag.- In occasione di TuttoFood, il comparto della salumeria italiana…

NonnaRè celebra la primavera romana: nuove pizze tra fave, asparagi e carciofi
(Agen Food) – Roma, 05 mag. – Dal quartiere alla teglia. La primavera, da Nonnarè si fa sentire così: arriva con gli ingredienti giusti, scelti con cura tra piccoli produttori di fiducia, atterra su una pizza croccante e colpisce con gentilezza il palato.
È una questione di stagionalità, certo. Ma anche — e soprattutto — di relazioni. Quelle con i fornitori, che qui non sono mai stati solo fornitori, ma persone con cui si lavora ogni giorno, con cui si parla, si sceglie, si costruisce e si cresce.
È da lì che parte la nuova proposta stagionale: da una rete di fiducia che si traduce, poi, in quello che arriva nel piatto.
Tra le nuove pizze, una su tutte racconta Roma nella maniera più diretta: la fave e pecorino. Un abbinamento che, nella tradizione romana, segna l’arrivo di maggio e accompagna da sempre le giornate all’aperto, le prime scampagnate, il primo vero caldo. Un sapore antico, che da Nonnarè si traduce in una pizza che tiene insieme memoria e materia prima, con il pecorino verace selezionato accuratamente da Bottega da Carmen, sulla circonvallazione Ostiense, vera garanzia per i romani de Roma, sicuramente uno spot da scoprire per chi arriva da fuori e vuole abbracciare il gusto più sincero della romanità. Non una scelta casuale, ma l’ennesima conferma di un modo di lavorare che parte dalle persone prima ancora che dagli ingredienti. Un rapporto costruito nel tempo, quotidiano, che va oltre la semplice collaborazione.
Accanto a questa, la melanzane, fiori di zucca e stracciata lavora su un equilibrio diverso: più fresco, più vegetale, più immediato. La melanzana, ortaggio centrale della stagione, incontra la delicatezza dei fiori di zucca e la morbidezza della stracciata, mentre il basilico chiude tutto con una nota fresca e profumata, che sa già d’estate.
C’è poi la patate e asparagi, costruita su uno degli ingredienti più identitari della primavera. L’asparago, con il suo carattere deciso e leggermente amarognolo, trova nelle patate un contrappunto naturale, più morbido, più rotondo. Le patate sono cotte al forno “come le cucinava Nonna Lucia”, mentre gli asparagi arrivano dalle primizie di Piazza Biffi. Il pecorino romano chiude con una nota sapida. Un abbinamento semplice solo in apparenza, che funziona proprio perché resta fedele alla materia prima.
A completare la proposta, torna il carciofo, ingrediente centrale della cucina romana, legato a preparazioni storiche come i carciofi alla romana e alla giudia. Da Nonnarè diventa una bianca ai carciofi costruita intorno all’ingrediente: lavorato in modo essenziale, per mantenere il gusto e l’equilibrio naturale, con quella nota leggermente amarognola che li caratterizza. A tenere compagnia ai carciofi, patate al forno e alla mentuccia, che dà freschezza e definisce il profilo aromatico.
Ingredienti di stagione, una rivisitazione di ricette della tradizione che definiscono la pizza con semplicità. Un approccio che rispecchia pienamente l’identità di Nonnarè, pizzeria di quartiere nata alla Garbatella e costruita attorno a un’idea precisa di cucina, che parte da tecnica e cuore e parla alla memoria e ai sentimenti, prima ancora che al gusto: quotidiana, diretta, legata al territorio e alle persone che lo abitano .
La pizza è quella più tipicamente romana, sottile e croccante, scrocchiarella come si dice da queste parti. Leggera, pensata per essere mangiata con appetito e lasciare il palato soddisfatto senza appesantire la digestione. Le proposte cambiano seguendo un ritmo naturale, senza inseguire tendenze ma lavorando su quello che offre il mercato, secondo la stagione.
Nonnarè nasce alla Garbatella da un progetto di Alessio Pili, pizzaiolo romano che ha scelto di costruire una pizzeria radicata nel quartiere, partendo dalla memoria familiare e da un’idea di cucina concreta. Il nome è un richiamo diretto alla nonna Lucia, figura centrale nella sua storia personale e gastronomica.
Dopo l’apertura nel 2025, Nonnarè si è affermata come punto di riferimento per il quartiere, grazie a una proposta riconoscibile e a un rapporto quotidiano con botteghe e produttori locali.
Ad aprile 2026 il progetto cresce con l’apertura di un secondo punto in zona EUR, tra viale Marconi e Piazza Enrico Fermi. Un passaggio naturale, che porta lo stesso approccio — fatto di attenzione, relazioni e lavoro quotidiano — in un quartiere diverso, ma altrettanto vivo, segnando una nuova fase per Nonnarè senza cambiarne la direzione.
